QUEERSTORMING
previous arrow
next arrow

Prossimi appuntamenti

  • Domenica 12 luglio - ore 18,00

    intervengono

    Emiliano Fossi

    Stefania Lio

    Orlando Paris

    Pietro Spataro

    coordina Antonio Cipriani

     

     

    Vald'O - Via Dante Alighieri 81 - San Quirico d'Orcia

  • Mercoledì 15 luglio - ore 19,00

    di Donatella Alfonso

     

    con

    Carlo Bachschmidt

    Roberto Settembre

    Marcello Zinola

    in proiezione le foto di Fabio Bussalino

     

    MAIIIM LAB - Calata Andalò di Negro 15 - Darsena di Genova

  • Venerdì 11 settembre - ore 17,30

    di Antonella Napoli

     

    introduce

    Claudio Cantina

     

    commenta

    Antonella Maucioni

     

    Biblioteca Comunale V. Cardarelli - Via Umberto I, 34 - Tarquinia

  • Domenica 13 settembre - ore 17,30

    di Stefano Romei

     

    saluti di Elisabetta Benini

    coordina Giulia Bartalozzi

     

    Dialogano non l'autore

    Tommaso Nannicini

    Valdo Spini

    Federico Zatti

     

    Circolo Stanze Ulivieri - Montevarchi

da Dio non perdona Roma

Per 24 ore nella Città Eterna non muore nessuno, i pazienti – anche gravissimi – si rianimano o scappano dalle barelle e perfino due anziani, dati per deceduti, resuscitano tra lo sconcerto dei familiari.
Nel quadrante sud della Caput la notizia viene accolta con sgomento dai titolari della ditta di onoranze funebri Bardocci & Figli mentre il prete spagnolo che officia i funerali è convinto che si tratti di un miracolo e chiede udienza al Papa.

A sbrogliare e a raccontare l’intricata matassa è il cronista di punta del quotidiano più letto della metropoli, Riccardo Valdesi, che in compagnia della fidanzata Anna cerca di ritrovare i malati fuggiaschi attraversando la città più marginale, imprevedibile e periferica.

da G8 2001. I giorni amari di Genova

Migliaia di articoli, video e testimonianze raccolte da libri, film e documentari. Milioni di pagine di atti processuali e parlamentari. Si è scritto e detto moltissimo sul G8 di Genova del luglio 2001, quei quattro giorni durante i quali l’Italia perse, di fronte ai suoi cittadini e al mondo, l’innocenza dell’essere garantiti dalle norme costituzionali a fronte di una deriva violenta di azioni delle forze dell’ordine – o parti di esse – nei confronti delle migliaia di manifestanti provenienti da tutta Europa e non solo che scandivano lo slogan “un altro mondo è possibile”. Ma quelle parole e quelle voci, benché imponenti, non sono bastate se oggi, a 25 anni da quei giorni di luglio, restano aperte ancora tante, fondamentali domande su quanto accadde – dalla presenza quasi indisturbata dei black bloc nelle strade della città ligure alla morte di Carlo Giuliani

Iscriviti alla Newsletter di All Around